• en
  • it
Loading...
My biography 2017-04-18T17:52:02+00:00

Maurizio Vatteroni diventa fotografo professionista nel 1983 quando rileva l’attività di famiglia, nata in Alta Lunigiana nel 1946, e poi trasferita in Liguria, a Levanto.

Maurizio è nato e cresciuto nella fotografia: un padre, due zii, un fratello e svariate cugine appassionate dell’arte, ma lui non ne ha mai provato il minimo interesse, preferendo e compiendo tutt’altri studi. Poi, come detto, all’improvviso intraprende questa avventura, con un’infinità di dubbi e paure.

Tuttavia, una naturale predisposizione per il disegno, il senso della luce e dei colori gli fanno intuire l’enorme potenzialità espressiva e creativa del linguaggio fotografico.

Inizia quindi uno studio autodidatta delle opere dei grandi autori del Novecento: Bresson, Hamilton, Capa, Roiter; si innamora del Neorealismo, già conosciuto attraverso il cinema e i maestri del “Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia”.

Il “tiro fotografico”, il “momento decisivo”, la vicinanza al soggetto diventano gli elementi fondamentali del suo lavoro. Sotto l’attenta guida del babbo, impara i segreti della camera oscura e stampa i propri lavori bianconero, sempre ricercando i materiali migliori: i politenati tedeschi, i baritati francesi e inglesi.

La sua libreria si arricchisce, piano piano, di numerosi volumi, non solo tecnici, ma soprattutto di storia, critica, saggistica sulla fotografia; imparare, conoscere per piacere personale prima che per necessità professionale.

Si specializza in fotografia di cerimonia e piccola pubblicità, gli unici ambiti concessi dalla piccola realtà di un paesino di riviera come levanto, ma realizza comunque, per più di vent’anni, servizi lungo tutta la Riviera Ligure e in altre regioni, ottenendo un ottimo successo grazie all’originalità delle idee e delle presentazioni.

La sua mente libera, aliena a qualsiasi imposizione dogmatica, lo convincono che la tecnica si impara, la tecnologia si acquista, ma la creatività, l’estro, la fantasia sono doti naturali, istintive, non si imparano né si acquistano.

La regola dei terzi, le diagonali, le ombre sul piano orizzontale, che illudono di tridimensionalità un’immagine piana, sono concetti istintivi, a metà strada tra l’ovvio e l’inconsapevole, prima che nozioni precise acquisite sui manuali di fotocomposizione.

Espone le sue foto, su invito, all’International Expò 86 di Carrara; agli Archivi Multimediali del comune di La Spezia nel 2012 e, subito dopo, è invitato dal Circolo Ufficiali M. M. di La spezia, in occasione del centenario della fondazione.

Nel 2008 è selezionato con due opere al Primo Premio Creatività Fotografica in fotografia professionale indetto da Tau Visual.

Continua la sua personale evoluzione artistica e professionale alla Spezia.